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Il Blog di Rifondazione Comunista di Assisi


giovedì 31 marzo 2011

Il comune è il mio e "manifesto" solo io!








Chiunque passeggi per le vie della nostra splendida città, sopratutto in queste ore in cui si sta finalmente affacciando, seppur timidamente, la primavera, dando un occhio alle plance delle pubblicità si potrà notare che vi sono manifesti elettorali esclusivamente di una parte politica (seppur divisa in questa tornata per ragioni di potere) e cioè del centro destra, nelle due versioni: quella finto-buonista di Ricci e soci (tranne quelli della Lega che invece sono più beceri che mai) e quelli degli accoliti del Podestà della Piana che tentano di sollevare l'orgoglio territoriale.

Del centro sinistra, di Carlo Cianetti, del nostro Partito nemmeno l'ombra.

Qualche sprovveduto potrebbe pensare che le nostre formazioni politiche non si presentino alle elezioni e che la battaglia per la conquista del comune riguardi solo la destra in una sorta di derby all'inglese.

Anche i siti internet d'informazione locali (senza loro colpa) sono tempestati dagli ossessivi messaggi di costoro e sembrerebbero confermare questo fatto.

La verità è un altra.

I nostri grafici e creativi hanno da tempo realizzato manifesti e nuove forme di comunicazione (tra l'altro molto più belli) ma, di fatto, ci è impedito di esporli sulle plance per l'ennesima dimostrazione di tracotanza di questa destra assisana.

Si dirà che è il mercato della concorrenza e che loro sono stati più svegli di noi: non è così, sono solo più vili e antidemocratici.

Dobbiamo dedurre che ad Assisi sia evidente che solo chi ha mezzi e "amici" può farsi conoscere tramite i canali classici di informazione pubblicitaria?

Loro hanno agito per tempo e con un dispiego di mezzi abnorme e sospetto.

Quali interessi devono assolutamente mantenere tali da giustificare questa prepotenza francamente insopportabile?

Quali prebende e impegni devono rispettare da non poter assolutamente permettersi di perdere le elezioni?

Fortunatamente l'onda dell'entusiasmo e del successo delle Primarie si sta facendo sentire e sempre più tutto il centro sinistra, finalmente unito, sta facendo capire che con la sua vittoria le cose cambieranno, e in meglio.

Il lavoro è ancora lungo e molto duro, da come si evince anche dagli esempi sopracitati, ma con la forza delle idee e la realizzazione del bene di tutti e tutte (e non solo di quello degli amici degli amici) riusciremo finalmente a cambiare Assisi.

Un certezza e anche un auspicio che Assisi merita.


Franco Cesario

lunedì 28 marzo 2011

IL NUCLEARE NON E' LA GIUSTA SOLUZIONE



PRESENTA


VENERDI 1 APRILE 2011

ORE 21,00

PRESSO SALA PRO LOCO

S.M.ANGELI


IL NUCLEARE NON E' LA GIUSTA SOLUZIONE


NE PARLIAMO CON


CIRO PESACANE

PRESIDENTE NAZIONALE FORUM AMBIENTALISTA


CARLO CIANETTI

CANDIDATO SINDACO ASSISI


FRANCO CESARIO

PRC ASSISI


COORDINA

ANTONIO TORRELLI

UMBRIALEFT


Il nucleare non è la giusta soluzione per risolvere le problematiche relative al nostro fabbisogno energetico e non solo dopo l’immane tragedia di Fukushima. Il nucleare resta molto oneroso, è insicuro soprattutto in Italia paese sismico e non ci libera dalla dipendenza energetica dato che dovremmo comunque importare l’uranio. Esso, infatti, essendo una fonte esauribile (secondo le stime più ottimiste ce ne sarebbe al massimo per altri 100 anni ammesso che continuassero i consumi attuali) come le altre a disposizione e cioè petrolio, carbone e gas, ci farebbe solo rimandare il problema del nostro fabbisogno di energia. È ora che i governanti ragionino con un’ottica veramente lungimirante, scevra da opportunismi di piccolo cabotaggio e volta solamente a favorire le lobbies del momento, cercando di indottrinare i cittadini dipingendo il nucleare come l’unica alternativa possibile. È troppo alto il rischio che il nucleare porta con sé. La tecnologia delle centrali sparse per il mondo è oggettivamente obsoleta non essendo stati apportati significativi miglioramenti dal punto di vista della fisica del reattore: dove vanno a finire le scorie? Come sono i sistemi di sicurezza? Inoltre le centrali atomiche producono comunque CO2 nel loro processo di estrazione, lavorazione, arricchimento e trasporto dell’uranio. Nessuno si sogni poi di raccontarci la favola che esso sia economico: negli ultimi anni il prezzo dell’uranio è aumentato di sei volte (120 $ per libbra nel 2007) e la costruzione delle centrali ha costi esorbitanti ammortizzabili in circa 20 anni ai quali si devono aggiungere necessariamente i costi legati allo smaltimento. La vera soluzione è un’altra e non quella raccontataci dal governo. Essa va ricercata attraverso un risparmio energetico e la promozione di tecnologie per un vero risparmio energetico e soprattutto grazie alle fonti rinnovabili (quindi illimitate e non esauribili come le attuali) come l’eolico, il fotovoltaico e il solare che se attentamente sviluppate e studiate potrebbero portare alla copertura totale del nostro fabbisogno entro la metà di questo secolo! Per approfondire questi ed altri temi UmbriaLeft e il Partito della Rifondazione Comunista di Assisi organizzano un’assemblea pubblica venerdi 1 aprile 2011 dalle ore 21,00 presso la Sala della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli a cui parteciperanno Ciro Pesacane, presidente nazionale del Forun Ambientalista, Carlo Cianetti, candidato sindaco del centro sinistra di Assisi, Franco Cesario del Prc di Assisi. L’incontro sarà coordinato da Antonio Torrelli di UmbriaLeft.

mercoledì 23 marzo 2011

No alla guerra

La Federazione della Sinistra della provincia di Perugia valuta in maniera fortemente negativa e con grande preoccupazione la situazione che si sta determinando in Libia.
Pensiamo che la risoluzione dell'ONU, in cui nei fatti dichiara guerra alla Libia, rappresenti un grave e tragico errore: la comunità internazionale invece di determinare le condizioni per mediazioni diplomatiche ha scelto di ricorrere nuovamente all'intervento armato.
Siamo in guerra, una guerra giustificata dalla necessità di creare una No FLY ZONE per ragioni umanitarie che in realtà si caratterizza come una aggressione che metterà in ginocchio la Libia e il suo popolo, non certo Gheddafi.
Peggio.
Non solo non ha insegnato niente la guerra in Afghanistan, che ha avuto come unico risultato la morte di migliaia e migliaia di civili innocenti e di militari, ma siamo di fronte con tutta evidenza all'ennesima guerra per il controllo del petrolio, una guerra imperialista e neocolonialista.
Il Governo italiano poi, che ha subito chiuso la propria ambasciata a Tripoli, si è diviso tra il baciamano di Berlusconi, la lingua biforcuta di Bossi e la furia interventista dei ministri La Russa e Frattini, privando il nostro paese di ogni autonomia politica e di qualunque autorevolezza. Ancora una volta in sfregio alla Costituzione e con il sostegno di opposizioni parlamentari complici e narcotizzate l'Italia è in guerra: su questo il nostro dissenso dal Presidente Napolitano è totale.
Condanniamo con molta nettezza il regime dispotico e autoritario di Gheddafi, ma nello stesso tempo siamo convinti che per difendere i diritti umani e sostenere quanti si battono per la libertà occorra favorire la trattativa e fermare la violenza. Questo devono fare la comunità internazionale, l'Europa e l'Italia per svolgere un ruolo concreto in favore della pace e della sicurezza.

Per questo, come parte del movimento, rivolgiamo un appello a tutte le forze pacifiste della nostra provincia per organizzare insieme per lunedì prossimo alle 17 di fronte alla Prefettura in Piazza Italia a Perugia un presidio per l'immediato cessate il fuoco: la Libia si libera con la cooperazione e la trattativa politica non con i bombardamenti.

lunedì 21 marzo 2011

L'Acqua è di tutti


Sabato 26 marzo si terrà a Roma la manifestazione nazionale per l'acqua pubblica che partirà da piazza della Repubblica alle ore 14,30 per terminare con un grande concerto alle ore 17,00 a piazza S.Giovanni.
Il Partito della Rifondazione Comunista, come sempre impegnato in prima linea per la difesa del nostro diritto di usufruire liberamente del bene comune acqua in modo che sia sempre a disposizione di tutti e tutte senza limitazioni di sorta, organizza un autobus con partenza dal piazzale del Bove a Perugia a partire dalle ore 8,30.
In un Paese come il nostro, devastato dalla crisi economica, da un governo fermo sui problemi giudiziari del suo reuccio che sa accontentare solo i potenti e i suoi accoliti speculatori pronti a lucrare su ogni cosa e ad appoggiare qualsiasi guerra imperialista, c'è bisogno di scendere in piazza per riaffermare a piena voce la nostra ferma e pacifica protesta contro questa deriva ultra liberista che vuole privarci di tutto, compreso dell'acqua pubblica.
In Italia, infatti, le forze retrive e anti-popolari stanno privattizando, a colpi di decreto, la gestione dell'acqua pubblica.
Fortunatamente, grazie anche all'apporto del nostro Partito (ad esempio durante la marcia per la Pace dello scorso maggio), il Comitato per l'Acqua Pubblica ha raccolto 1.400.000 firme in tutto il territorio italiano per riaffermare la ripubblicizzazione dei servizi idrici attraverso due referendum a cui è necessario votare SI.
Anche numerosi artisti, tra cui Lella Costa, Moni Ovadia, Marco Paolini, Neri Marcorè e tanti altri, hanno sentito il bisogno di firmare un appello affinchè si vinca questa battaglia di civiltà.
Riprendiamoci i nostri diritti, lottiamo per un futuro migliore in cui l'acqua sia considerata un bene universale non mercificabile.
Per adesioni e prenotazioni si possono contattare i numeri 347/9408649 e 348/6613192.
Per il Prc di Assisi
Franco Cesario

lunedì 14 marzo 2011

VITTORIA


Abbiamo vinto.
Carlo Cianetti ha riportato 1263 voti contro le 1047 preferenze di Claudia Travicelli.
Ma il dato parimenti importante è stata l'affluenza alle urne: 2322 cittadini contro i 1904 delle Primarie che consacrarono Romano Prodi leader dell'Unione il 15 ottobre del 2005.
Con sole due settimane di campagna elettorale e senza battage mediatico nazionale.
Tutto ciò testimonia la voglia di politica buona che ha la nostra città, la sua bramosia e la sete di partecipare sanamente alle decisioni che la riguardano.
Una gioia immensa per noi di Rifondazione Comunista che abbiamo creduto in questo progetto fin dall'inizio, che abbiamo speso energie ed impegnato tante donne e uomini nei seggi e nella campagna elettorale di questa entusiasmante cavalcata politica.
Il nostro pensiero va a Claudia Travicelli e al Pd nel suo insieme: da oggi fino al 15 maggio la nostra sarà una squadra unita che giocherà la partita decisiva, la sfida alla destra.
Sarà dura, dovremo lavorare molto ma avremo dalla nostra il fervore che scaturirà da questa vittoria di popolo senza precedenti.
Anche per questo abbiamo insistito tanto affinchè le Primarie fossero celebrate.
Carlo Cianetti si è dimostrato l'uomo giusto per dare questa spinta propulsiva e una speranza alle persone democratiche e progressiste della nostra città.
Rifondazione Comunista sarà al suo fianco ancora una volta in modo determinante, sia nella progettualità strategica che nella concretezza elettorale per realizzare il sogno, che sempre più appare raggiungibile, di una vittoria alle elezioni amministrative.

venerdì 11 marzo 2011

Sta..(s)volta

Sabato 12 marzo dalle ore 16,30 presso la Sala della Conciliazione in Piazza del Comune ad Assisi centro si svolgerà la conferenza programmatica per Carlo Cianetti Candidato Sindaco di Assisi alla presenza di Stefano Vinti, Segretario Regionale Partito della Rifondazione Comunista, Franco Matarangolo del movimento civico La Mongolfiera, Alfredo Andreani, Italia dei Valori, Luigino Ciotti, Sinistra Critica e Luigi Bori di Sinistra Ecologia e Libertà.
Coordinerà i lavori Francesca Vignoli.
Noi di Rifondazione Comunista, al di là dei risultati, siamo i protagonisti.
Abbiamo voluto fortemente queste Primarie per riunire il Centro Sinistra; scegliemmo come nostro candidato Carlo Cianetti, uomo di Sinistra, giornalista, in possesso di un taglio culturale adeguato a questa nostra stupenda città.
Non è stato facile, abbiamo dovuto batterci contro la protervia e l'arroccamento di una parte dei compagni del Pd, ma anche in questo partito alla fine ha prevalso la parte sana, quella che crede in una nuova democrazia, riuscendo, anche se con grande difficoltà, a spuntarla.
Adesso la parola passa ai cittadini, noi abbiamo portato avanti il compito di avvicinare la gente ad una Politica sana, quella delle scelte.
Con questo atto si conclude la campagna elettorale per le Primarie del Centro Sinistra di Assisi che si svolgeranno domenica 13 marzo dalle ore 8,00 alle 22,00 in 10 seggi dislocati in tutto il territorio comunale.
Rinnoviamo il nostro invito a partecipare e a far partecipare a questa FESTA DELLA DEMOCRAZIA, che vede insieme TUTTO IL CENTRO SINISTRA UNITO, da noi di Rifondazione Comunista di Assisi, al PD e a tutte le forze progressiste e democratiche della Città perchè un Candidato Sindaco SI SCEGLIE e non si impone, come invece fa la destra.
Il nostro voto e il nostro impegno andranno, ribadiamo, a Carlo Cianetti, colui che secondo noi ha le carte in regola per vincere non solo le Primarie ma anche le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011.
BUON VOTO A TUTTI E A TUTTE!
Francesco Di Lascia e Franco Cesario

martedì 8 marzo 2011

Dove sono i fondi?



È intollerabile che il sindaco di Assisi, la città della pace, del sentimento, della solidarietà, della carità francescana non sappia spiegare perché i fondi raccolti per i terremotati d’Abruzzo non siano ancora arrivati dove dovuto.
Sono passati due anni e crediamo che una testimonianza, di affetto e di concretezza, avrebbe fatto piacere e comodo a quella gente a cui in quel tempo mancava tutto.
Infatti, anche se i fondi venissero consegnati adesso non avrebbe più lo stesso significato, anzi non avrebbe più senso!
Questo è un misfatto del quale il pio sindaco dovrà dare conto e che siamo certi gli assisani gli faranno pagare.
Bene ha fatto il futuro (speriamo) candidato sindaco del centro sinistra Carlo Cianetti ad evidenziare e a non mollare su questo argomento, sono queste le cose che fanno grande una città più delle rotonde e dei palazzi a iosa.
Ci auguriamo quindi che la gente sia alle Primarie che alle prossime future elezioni sappia scegliere e votare per chi fa dei sentimenti di solidarietà una bandiera.
Franco Cesario

Francesco Di Lascia