

Gli ultimi incontri avuti con i partiti del centro-sinistra hanno dimostrato la necessità della formazione di una coalizione democratica per affrontare vittoriosamente le prossime elezioni amministrative di Assisi.
A tal fine è stato messo in moto un processo aperto e democratico che proverà, attraverso un serio tavolo politico, a trovare un candidato sindaco condiviso; se ciò non dovesse avvenire e ci trovassimo in presenza di più candidati, è stato deciso che si ricorrerà al sistema delle primarie, già usato con successo in altre realtà.
È stato stabilito che la definizione dei possibili candidati si chiuderà entro il 30 di novembre e che le eventuali primarie si svolgeranno il 16 di gennaio 2011.
Riteniamo che questo appena descritto sia veramente un percorso virtuoso e democratico.
Per amore della verità vorremmo porre, però, una importante questione: i partiti che insieme si chiamano “Buongiorno Assisi!” e cioè il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libertà e la Mongolfiera, per superare il vuoto e il silenzio politico che stava caratterizzando la politica assisana, hanno posto le basi per l’elaborazione di un programma che avesse le caratteristiche di una maggiore vicinanza alla popolazione e che superasse la logica affaristica della destra al governo.
Poi, insieme ad altre forze politiche che successivamente hanno scelto un altro percorso, decidemmo di individuare un candidato che potesse rappresentare questo iter.
Il candidato scelto, come tutti sanno, è il giornalista Rai Carlo Cianetti sul quale chiamiamo a convergere tutte le forze democratiche della città; Carlo ha tutte le caratteristiche per poter svolgere egregiamente il ruolo di candidato a sindaco del centro sinistra e il sindaco della nostra splendida città.
Un uomo che nutre un grandissimo amore per la città che vorremmo amministrare, un giornalista apprezzato e competente, che vuole rilanciare Assisi come capitale della pace e della cultura.
Di questa candidatura purtroppo e incomprensibilmente s’è n’è parlato troppo poco.
È giunto il tempo che se ne apprezzino le qualità e ci piacerebbe che tutti i partiti del centro sinistra esprimessero una valutazione politica fermo restando che tutti possano legittimamente esprimere un candidato che ritengano il più autorevole possibile.
Questo perché, prima di cercare un candidato alternativo, si possa capire appieno chi è politicamente Carlo Cianetti.
La stampa, suo malgrado, pone come unica alternativa a Ricci Bartolini ma non può essere così.
Loro sono semplicemente due facce della stessa medaglia.
I due figuri hanno governato Assisi nelle ultime tre legislature, ne hanno condiviso tutte le scelte, le più importanti e le più nefaste: i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Ora si dividono solo per vanagloria personale, per interessi contrapposti, alle spalle dei cittadini.
Ciò non è tollerabile.
Serve una vera alternativa.