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Il Blog di Rifondazione Comunista di Assisi


giovedì 8 luglio 2010

Se questo è un parcheggio d'ospedale









L'area adiacente al nostro civico ospedale utilizzato come parcheggio da tutti gli assisani e da ogni utente o visitatore del nostro nosocomio in modo gratuito, a tutt'oggi non risulta essere un parcheggio in senso proprio ed è per questo che chi dovrebbe effettuarne la manutenzione si è di fatto disimpegnato, facendolo divenire estremamente fatiscente, come mostrano in modo eloquente le foto sopra riprodotte.
Sono anni che la situazione è così!
Sappiamo da fonti ufficiali che nel mese di aprile finalmente il comune ha provveduto a definire l'iter per la riconversione urbanistica dell'area destinandola a servizi e al parcheggio.
A questo punto l'Asl n. 2, che di fatto è proprietaria, anche se solo in parte, della zona adibita a parcheggio, dovrebbe procedere all'eventuale acquisto della parte di cui non è proprietaria e successivamente appaltare i lavori per la definitiva sistemazione di un servizio assolutamente necessario per chi si rivolge alla nostra struttura sanitaria.
L'amministrazione Ricci, invece di cementificare Assisi, (ad esempio ha asfaltato svariate volte negli ultimi anni via San Bernardino da Siena) perchè non si fa carico immediatamente della risoluzione di questo annoso problema, creando un parcheggio gratuito?
Dalle foto si capisce chiaramente quanto sia pericoloso parcheggiare nella zona dell'ospedale: per le sospensioni delle auto, per gli anziani, per i disabili e per tutti noi.
Possibile che la giunta del fare non si sia mai accorta di un tale scempio? Cosa serve per far svegliare coloro che sono preposti alla risoluzione dei problemi della collettività, la denuncia di un cittadino che ne ha avuto un danno?
A tal proposito ci sono giunte già varie segnalazioni di cittadini esasperati.
Se il comune riconverte l'area a parcheggio e se una parte è dell'Asl e una parte di alcuni privati, le vie per risolvere una volta per tutte il problema sono due: o l'asl acquista la parte che non è sua dai privati diventandone l'unico proprietario e a questo punto far fare i lavori e successivamente metterlo a disposizione gratuita per i malati e i loro familiari o, una volta avvenuta la riconversione urbanistica, il comune, dentro il progetto di riqualificazione dell'area può espropriarla per fini di pubblica utilità e realizzare un parcheggio sempre e comunque gratuito.
Le opzioni sono varie, ma non il risultato finale: parcheggio asfaltato e gratuito per tutti.

lunedì 5 luglio 2010

ELEZIONI COMUNALI AD ASSISI, UNA SOLA OPZIONE PER LE FORZE PROGRESSISTE: IL CENTRO-SINISTRA



Siamo molto soddisfatti di come si è svolta la manifestazione di venerdì 2 luglio scorso alla Pro Loco di Santa Maria degli Angeli dove, con la partecipazione di un elevato numero di persone anche grazie ad un parterre di qualità, (nonostante la calura opprimente e la concorrenza dei mondiali di calcio) si è ristabilito lo schema politico del centro sinistra che governa in coalizione la Regione, le Province di Perugia e Terni e tutti i principali Comuni dell’Umbria.
I partiti del centro-sinistra della nostra città hanno aderito tutti, apportando alla discussione elementi programmatici notevoli. Da questo percorso politico non è escluso nessuno, è chiunque voglia partecipare in futuro, movimenti e partiti di centrosinistra, sarà ben accetto.
Le nostre formazioni politiche che si sono assunte ancora una volta l’onere dell’organizzazione di tale assemblea, possono guardare con realistica soddisfazione al futuro.
Il Partito Democratico, rappresentato dal suo segretario comunale Pettirossi e dal deputato Trappolino, con la sua presenza ha chiuso il cerchio della rappresentanza politica di centro sinistra di Assisi, facendo, secondo noi, l’unica scelta possibile dal punto di vista della coerenza politica. Senza volere intervenire nel dibattito interno, per alcuni versi surreale, che sta avvenendo nel Pd di Assisi in questi giorni, ci auguriamo che al di là delle persone, la linea politica che uscirà vincitrice dal congresso del 17 luglio si rifaccia, senza tentennamenti, allo schema proposto venerdì sera.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

martedì 29 giugno 2010

VENERDI 2 LUGLIO ORE 21,00 SALA PRO LOCO



VENERDI 2 LUGLIO 2010 ORE 21,00
SALA PRO LOCO
Santa Maria degli Angeli

La crisi ad Assisi: turismo in calo, piccola-media industria in affanno, commercio e artigianato sempre più in sofferenza, giovani senza futuro, una manovra economica che taglia le risorse alla sanità, ai servizi sociali, alla scuola, alla cultura, alle regioni e agli enti locali, elimina gli incentivi per l´uso delle energie rinnovabili senza sfiorare i grandi patrimoni o tassare le transazioni finanziarie.
Questo è il governo della destra.
Il centro-sinistra propone.

INTERVENGONO

MARIO BRAVI
SEGRETARIO REGIONALE CGIL

ELISABETTA PICCOLOTTI
ASSESSORE AL TURISMO ED ALLA CULTURA FOLIGNO
SEGRETERIA REGIONALE SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

STEFANO VINTI
SEGRETARIO REGIONALE PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

PAOLO BRUTTI
CONSIGLIERE REGIONALE ITALIA DEI VALORI

CARLO EMANUELE TRAPPOLINO
DEPUTATO PARTITO DEMOCRATICO


COORDINA
CARLO CIANETTI
GIORNALISTA RAI

Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori, La Mongolfiera, Partito Socialista Italiano

venerdì 25 giugno 2010

SCIOPERO GENERALE!









La situazione per il Lavoro in Italia, soprattutto dopo la vicenda di Pomigliano, è davvero tragica. La manovra del governo peserà sulle spalle dei lavoratori dipendenti: questa è l’unica verità! Quegli stessi lavoratori che non hanno causato la crisi economica e che ora però, grazie a questi servi dei poteri forti, ne pagheranno il prezzo. Per trovare riscontro a questa affermazione basta leggere i dati economici del 2008 sul 2009: il 10% della popolazione con un elevato reddito ha aumentato il proprio reddito dell’11%!!! Ma non avevano detto che la crisi era una spada di Damocle su tutti noi e che se ne usciva solo con uno sforzo comune e collettivo!?!

martedì 22 giugno 2010

Il milione



Abbiamo notizia che è stato raggiunto il milione di firme per il referendum sulla ripubblicizzazione dell'acqua.
È una bella vittoria che dimostra come la gente sia attenta alle questioni importanti; il nostro Partito ha fatto la sua parte impegnandosi, insieme ad altri, in modo fattivo per la raccolta firme. Questa del referendum è sicuramente una lotta politica di grande spessore perchè l'acqua è un bene assolutamente primario e non è tollerabile che qualcuno ci lucri.
Ci sono nel mondo chiari segnali che è in atto una preoccupante strategia che tenta di privatizzare l'acqua; è ciò che sta avvenendo, ad esempio in Palestina.
Infatti uno dei veri motivi della ferocia con cui gli israeliani hanno isolato i Palestinesi è dovuto al controllo di questo Bene prezioso che in quelle zone, ancor più che da noi, è inestimabile. Ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati per la raccolta firme che, oltre tutto, per quanto ci riguarda, è risultato un momento di grande comunione con la gente e di coesione con gli altri partiti della Sinistra assisana che fanno parte di Buongiorno Assisi.
Ora si deve lavorare affinché il referendum superi il quorum di validità e che soprattutto vincano le forze che vogliono abolire le leggi in vigore.
In un Paese in cui si sta demolendo pezzo per pezzo lo Stato Sociale e i diritti dei Lavoratori, (da ultimo la tragica vicenda di Pomigliano in cui i sindacati Cisl e Uil hanno lasciato da sola la Fiom Cgil a sostenere i diritti sanciti dalle lotte annose che in un battibaleno stanno per essere cancellate dalla loro infingardaggine e dal loro servilismo) una battaglia come questa della ripubblicizzazione dell'acqua assume un significato politico vitale per il nostro futuro e per il proseguo delle lotte di civiltà che ci attendono.

lunedì 14 giugno 2010

Mai con la destra


Romoli è un politico navigato ed esperto, non pensiamo abbia memoria corta nei confronti della sua cacciata dalla giunta di destra di due legislature fa.
Piuttosto ha una memoria selettiva, che per convenienza non gli fa menzionare questo avvenimento. Pur di riapparire al timone del comune di Assisi lancia proposte irricevibili, presentate come un ritorno alla politica per la gente ma che in realtà non farebbero altro che creare confusione nella cittadinanza, che ci considererebbe tutti uguali, uomini e donne per tutte le stagioni pronti ad ogni alleanza pur di vincere.
La sua proposta di un governissimo non potrà piacerci né ora né mai.
Se Assisi, come è vero, è stata governata fino ad ora in modo devastante da questi amministratori, come sarebbe possibile che questi possano, d’incanto, procedere verso una buona politica?
Assolutamente con nessuno di questa destra si potrà trovare un minimo accordo per poter governare Assisi.
Con nessuno e mai!
Per questioni ideologiche, certo.
Per quello che la destra sta facendo al Paese, sicuramente.
Ma anche perché non si arriverebbe mai ad un programma condiviso, democratico e di vero rilancio per Assisi, con chi questa città l’ha massacrata.
Per quanto ci riguarda il nostro progetto politico è rappresentato da “Buongiorno Assisi”, da chi lo ha sostenuto fino ad ora e da chi, in tempo utile, ne condividerà i punti programmatici.
Vigileremo affinché non ci sia nessun strano inciucio e nessuna deriva ad accordi innaturali.

giovedì 10 giugno 2010

Sinistri Ricci



Le decisioni che questo governo ha preso nei confronti della scuola pubblica e dell’università sono inqualificabili e stanno massacrando l’Istruzione del nostro Paese; smantellano pezzo per pezzo il sistema culturale italiano in contrasto con la nostra Costituzione e con tutti i provvedimenti delle nazioni più civili d’Europa.
La cultura e la conoscenza sono le uniche armi per poter creare un mondo diverso e per poter far fronte a questa strana crisi economica mondiale.
Ormai anche rappresentanti di questa destra affaristica e antidemocratica se ne rendano conto, purtroppo solo quando tocca da vicino le comunità locali: ecco perché il semi-sindaco Ricci in questi giorni sta cercando di fare qualcosa di concreto per la Facoltà di Economia del Turismo di Assisi. I tagli cominciano ad avere effetti anche sulla nostra città.
La Facoltà di Economia del Turismo e il Centro Studi sul Turismo costituiscono un polo d’eccellenza nel turismo non solo italiano, ormai da molti anni. Tutto questo patrimonio rischia, ora più che mai, di essere dilapidato per sempre, anche grazie alla manovra di questo governo che ha pensato bene di risparmiare sulla cultura (che essi considerano un inutile orpello e pericolosa in quanto potrebbe formare delle coscienze critiche) invece di intensificare, per esempio, la lotta contro i loro amici evasori fiscali.
Il sindaco Ricci, meravigliandoci, ha capito la gravità della situazione e ha deciso, forse in un barlume di lucidità, di incatenarsi per far si che le Istituzioni prendano sul serio l’ipotesi di un salvataggio del polo universitario assisano.
Ricci con questa sua iniziativa va contro i principi della sua destra che non è mai stata, e lo ha dimostrato nei fatti in questi lunghi anni di governo, accorta agli interessi primari della cittadinanza e ora pensa di far cassa sulle spalle dei lavoratori e della cultura: non hanno nemmeno avuto il tempo e la forza rispondere alle sue sollecitazioni come afferma egli stesso nel suo comunicato stampa!
Questi sono metodi da uomini di sinistra e ci fa piacere che questo piccolo sindaco, sentendo la necessità di affrontare una giusta battaglia, lo faccia come faremmo noi.
Noi non abbiamo nessuna stima per l’operato politico e istituzionale di questo sindaco per come ha lavorato sino ad ora e crediamo che abbia fatto inesorabilmente il suo tempo, insieme a tutto il marasma di questa destra vocata agli affari più biechi, ma in questa lotta siamo disposti (turandoci il naso, sempre politicamente parlando) ad appoggiarlo (solo su questa battaglia e altre simili…ça va sans dire) riconoscendo in questa sua azione finalmente un senso di responsabilità per la città.