
Le notizie che si susseguono in questi convulsi giorni fatti di smentite, contro-smentite, illazioni, dichiarazioni al vetriolo ci obbligano ad intervenire nuovamente e a stretto giro sull’accordo firmato dal Pdl e l’Udc di Assisi.
In questo grande baillame le uniche certezze riguardano le contraddizione del centrodestra, che sono esplose in maniera rovinosa per la maggioranza.
Si è scatenata una vera e propria guerra fra bande armate tra i sostenitori di Bartolini (novello leghista) e l’attuale semi-sindaco (sempre più dimezzato) appoggiato dal Pdl assisano e (forse, Binetti permettendo) dall’Udc. Tutto ciò ha creato una situazione senza più nessuna logica che dimostra chiaramente come gli accordi nel centrodestra siano mirati solamente ad interessi personali. La politica ormai, se lasciata nelle loro mani, è defunta.
La comunità assisana a questo punto dovrebbe abbandonare al più presto questi avventurieri che ormai stanno evidentemente giocando al massacro sulle spalle dell’ignara cittadinanza.
Ora più che mai è vitale per Assisi, nella prossima tornata elettorale, appoggiare chi della politica ha un’idea chiara e solidale.
Ci auguriamo che quella parte del Pd, che guardava con orbo interesse ad un accordo con l’Udc, abbia capito di che pasta è fatto questo partito ed a quali interessi risponda, valori e principi politici totalmente diversi da quelli di una coalizione di centrosinistra.
Invitiamo i partiti che vorranno far parte della coalizione progressista, a mettere in campo tutte le risorse politiche e programmatiche per creare un’alternativa valida e seria a questa combriccola, tutt’altro che allegra.
In questo grande baillame le uniche certezze riguardano le contraddizione del centrodestra, che sono esplose in maniera rovinosa per la maggioranza.
Si è scatenata una vera e propria guerra fra bande armate tra i sostenitori di Bartolini (novello leghista) e l’attuale semi-sindaco (sempre più dimezzato) appoggiato dal Pdl assisano e (forse, Binetti permettendo) dall’Udc. Tutto ciò ha creato una situazione senza più nessuna logica che dimostra chiaramente come gli accordi nel centrodestra siano mirati solamente ad interessi personali. La politica ormai, se lasciata nelle loro mani, è defunta.
La comunità assisana a questo punto dovrebbe abbandonare al più presto questi avventurieri che ormai stanno evidentemente giocando al massacro sulle spalle dell’ignara cittadinanza.
Ora più che mai è vitale per Assisi, nella prossima tornata elettorale, appoggiare chi della politica ha un’idea chiara e solidale.
Ci auguriamo che quella parte del Pd, che guardava con orbo interesse ad un accordo con l’Udc, abbia capito di che pasta è fatto questo partito ed a quali interessi risponda, valori e principi politici totalmente diversi da quelli di una coalizione di centrosinistra.
Invitiamo i partiti che vorranno far parte della coalizione progressista, a mettere in campo tutte le risorse politiche e programmatiche per creare un’alternativa valida e seria a questa combriccola, tutt’altro che allegra.








