Il nostro tour per le disagiate zone della città prosegue oggi con la frazione di Torchiagina.
Si potrà notare che i problemi, tanti, spesso si ripetono, perché è ormai lampante che la nostra città non è assolutamente curata, tolta l’amatissima Santa Maria degli Angeli; emergono comunque delle difficoltà peculiari a cui noi siamo fieri di fare da cassa di risonanza.
Il nostro obiettivo è sbugiardare gli “uomini del fare”, che quanto meno sono “uomini del fare solo per alcune zone” come risulta da questi pezzi che ci continuano ad inviare (in questo caso sono un gruppo di giovani).
Non a caso evidentemente Torchiagina è l'ultimo paese del Comune di Assisi...
La segnaletica nella nostra frazione è praticamente inesistente: da Assisi non ci sono indicazioni stradali per Torchiagina, a differenza di quelle per Petrignano e Palazzo.
Dappertutto ci sono pali di cemento non conformi alla legge e soprattutto molto pericolosi per tutti noi!
Nella zona Traversa non sono ancora terminati i lavori per i punti luce, o meglio hanno guadagnato più punti luce mettendoli a distanze maggiori, un sordido escamotage che ha fatto arrabbiare più di qualcuno di noi.
Il tanto decantato parcheggio non è altro che una semplice strada a due corsie delle quali una viene utilizzata per il posto macchine e ha l'accesso sulla strada principale (Via Canini) a senso unico, è stato realizzato con i soldi della vendita di un edificio pubblico, la scuola elementare, che poteva essere un bene utilizzabile per la comunità.
E che dire dei marciapiedi? Niente perché sono inesistenti! Per poter assolvere alla funzione di marciapiede esso dovrebbe essere più alto del manto stradale così da evitare che l'acqua entri nelle case; quello realizzato all'uscita dal paese verso Petrignano è un semplice canale più basso dello stesso manto stradale, con uno scalino a fare da barriera di protezione, barriera che ha iniziato a mostrare segni di cedimento già nei giorni successivi alla fine dei lavori. Addirittura alcune famiglie hanno dovuto installare delle grate per evitare che l'acqua gli entrasse in casa.
Anche da noi, purtroppo, i collegamenti tramite i trasporti sono molto carenti: Torchiagina è collegata poco e male con Assisi e con i paesi limitrofi. C'è il pullman delle scuole la mattina presto e un pullman per Assisi a metà mattina.
Siamo un paese che ha una squadra di calcio di I categoria e non ha un campo sportivo; una frazione che è arrivata a contare più di 800 abitanti (ora sono scesi a 600 circa) e non ha nemmeno uno straccio di ufficio postale e un cimitero.
In compenso abbiamo la Pro Loco…
Il circolo della Pro Loco è gestito da un pensionato che lo tiene aperto in qualsiasi momento della giornata ed è frequentato soprattutto da ragazzini minorenni (quindi non tesserati) che ne approfittano per fare quello che vogliono...
Senza trascendere nel perbenismo (N.B. la presidente della Pro Loco è una consigliera comunale) ci sembra quantomeno disdicevole che la sede della Pro Loco sia diventata un rifugio peccatorum....e che il consiglio comunale se ne strasbatta di quello che succede pur di formare e crescere dei giovani che pensano di portare dalla loro parte.





